Pillole di Social Marketing per un Crodwfunding di successo!

Su una piattaforma di Crowdfunding circa l’80% del traffico arriva dai social e, ad oggi, la
percentuale maggiore di questa fetta deriva da Facebook; diventa quindi fondamentale saper
gestire al meglio la propria presenza sul re dei social network. Tu sei convinto di farlo nel modo
giusto?

Tanto per cominciare, prima dell’avvio della campagna, dovrete creare una Fan Page dedicata al
vostro progetto dove postare tutti i contenuti relativi. Fin qui niente di complicato, ma lo sarà molto
di più far sì che i vostri contenuti ottengano una buona visibilità.
Gli algoritmi di FB subiscono frequenti aggiornamenti, l’ultimo cambiamento nel Newsfeed prevede
che in home vengano privilegiati i post delle pagine che noi scegiamo di vedere per primi, seguiti
da quelli dei contatti con cui si interagisce più spesso e i post con contenuti video o che generano
un alto numero di commenti, siano essi di pagine o singole persone.
Creare engagement diventa quindi fondamentale fin da subito e anche in questo caso gli Insight,
messi a disposizione gratuitamente per le pagine aziendali, costituiranno la vostra arma più
preziosa per pianificare strategicamente i contenuti e la loro pubblicazione. Dovrete studiare la
vostra audience e tracciare regolarmente le performance dei vostri post per capire cosa migliorare
e il momento più propizio per farvi notare. A quel punto dovrete incentivare la discussione, alcuni
suggerimenti sempre validi sono:
 Usare le domande come call to action per incoraggiare gli utenti a commentare i post;
 Evitare i titoli clickbait (ovvero quelli che urlano a contenuti sensazionalistici solo per
attirare l’attenzione) perché chi vi segue non vuole sentirsi preso in giro
 Offrire varietà di contenuti sia in termini di topic che formati diversi, e spingerli ricorrendo
all’uso di hashtag pertinenti e di tendenza;
 Prediligere i video rispetto ai contenuti con immagini o di solo testo. Come anticipato,
Facebook tende a priorizzarli, specie se di breve durata (15/20 secondi), e sembrerebbero
la tipologia contenutistica che raccoglie il maggior gradimento degli users. Ripaga di più
caricarli direttamente che condividerli da altri social, senza mai dimenticare di introdurli con
un titolo e una breve descrizione. Infine, se non si tratta di performance musicali, laddove
possibile vi raccomandiamo di aggiungere dei sottotitoli, visto che solitamente i video su FB
vengono visualizzati senz’audio.

Come per Instagram, via libera alle storie ma anche ai video streaming che hanno il vantaggio di
destare l’attenzione di tutti i fan ricevendo in automatico la notifica dell’inizio del live, cosicché chi
interessato potrà commentare in diretta.
Un utile strumento è anche un gruppo pubblico da collegare alla pagina, una volta che questa
abbia raggiunto una solida fanbase. Visto che lo scopo principale dei gruppi Facebook è la
condivisione di interessi comuni potreste anche crearlo in concomitanza alla partenza della
campagna crowdfunding, il vantaggio rispetto alla pagina è che nei gruppi di solito la
comunicazione e l’interazione tra i partecipanti è maggiore e nasce anche spontaneamente.
Molti contenuti potranno anche essere gli stessi creati per altri social e poi caricati ex-novo. Vista
l’importanza dei video, sicuramente potrete sfruttare anche quelli prodotti per YouTube, un altro
canale prezioso per un creator, specie di progetti per i media. Oltre al video di ingaggio, potrete
creare contenuti visual con endorsement, materiale esplicativo dei reward, aggiornamenti delle
attività messe in atto e in generale con tutto quello che sta accadendo intorno al vostro progetto, in
primis ringraziando chi vi sta supportando! Ma la ragione per cui non potete ignorare YouTube è
che probabilmente costituisce il trampolino di lancio per intercettare più facilmente personalità
“autorevoli” che potrebbero darvi un boost fondamentale.
Insomma c’è da rimboccarsi le maniche ma con un filo di strategia queste dinamiche premieranno
sicuramente il vostro impegno. Dopotutto il crowdfunding è nella sua natura un crocevia tra nuove
forme di economia e socialnetworking, per cui con un valido progetto se saprete mantenere il
giusto equilibrio tra le parti raggiungerete sicuramente l’obiettivo. Noi siamo qui per sostenervi!