Multichannel strategy: il vostro asso nella manica

Cari futuri fundraiser è il momento di annotare un po’ di indicazioni pratiche essenziali per una campagna di successo. Preparatevi a correre una maratona: arrivare al goal non sarà uno sprint, ma un percorso costante caratterizzato da resistenza e determinazione.  Bisognerà essere rilevanti tutto il tempo e per questo l’unico modo sarà prevedere una programmazione Multi-channel, anzi Cross-channel!

Con questo approccio dovrete mettere a disposizione della vostra community molteplici canali per entrare in contatto, in modo che possano scegliere quello che preferiscono – social, web, ma anche incontri fisici – così sarete sempre rintracciabili e aumenterà il riconoscimento del vostro progetto.

L’ideale per favorire la crescita dell’engagement dei consumatori è l’integrazione dei differenti canali (Cross-channel). Quindi dovrete coinvolgere i vostri potenziali supporters nei social media per reindirizzare il traffico sulla piattaforma, che rappresenta  il vostro market-place, o valutare se sia il caso di fare un piccolo investimento in post sponsorizzati geo-localizzati che rimandino magari a un vostro evento promozionale live. Insomma far sì che tutti gli strumenti che utilizzate “si parlino tra loro”, altrimenti il rischio è quello di creare una grande Babele in cui ogni canale ha il suo linguaggio, creando confusione in chi vi segue. Non abbiate dunque un tono formale sulla piattaforma, per poi essere estremamente diretti su Facebook, distaccati su Instagram e fare gli amiconi Vis-à-vis; considerate che tutto rimanda al progetto e lì dovrà approdare il pubblico eterogeneo che costituisce la community che sarete in grado di creare spaziando appunto tra tutti i messi a vostra disposizione.  

Dunque il primo canale da utilizzare al meglio è sicuramente la piattaforma, dove dovrà essere catalizzato l’interesse degli investitori.  Ricordiamo che si basano sempre su tre caratteristiche comuni:

1. Consentono ai creator di accedere alla community di possibili finanziatori del progetto presentato;

2. Forniscono informazioni su creator e finanziatori così come gli strumenti per permettergli di comunicare reciprocamente in maniera diretta, senza bisogno di intermediazione;

3. Consentono piccole transazioni finanziarie così da rendere possibile un’ampia partecipazione al finanziamento, frazionando il rischio fra un numero maggiore di crowdfunders.

Magic Media ti aiuterà in tutto il processo e ti fornirà gli strumenti utili per rispondere a ogni domanda di carattere tecnico. Verrà assegnato un tutor per seguirti in tutte le fasi della campagna, consigliandoti soprattutto nelle sue fasi preparatorie.

Nei prossimi approfondimenti analizzeremo le caratteristiche dei vari social al fine di creare una community attiva attorno al vostro progetto e partiremo da Instagram, oggi probabilmente il più potente strumento di visual marketing. A presto!